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Nov

Italia: il paese del "Resti o Parti?"

 

Volendo citare una trasmissione a caso, è sempre il problema "vado o resto".

In molti momenti ho pensato di andare, di lasciare stare questo paese pensando che persone come noi sono sprecate qui, ma si matura  si impara si sviluppa un'idea del futuro e del mondo che va oltre se stessi e il semplice IO.

Il mio post non voleva essere un incitamento ad andare, ma a portare un po' di quel mondo qua, non tutto perché non è tutto ora, l'America non è poi "L'AMERICA". Se le opportunità sono molte, è anche vero che le persone che perdono tutto e sono lasciate a se stesse sono moltissime, le tensioni sociali sono molto più critiche che qua e anche là la legge non è proprio uguale per tutti.

Credo fortemente che dobbiamo lavorare per migliore QUESTO paese. Vedere, che le persone preferisco al grande fratello ascoltare parlare chi si batte per portare a gala il "male" sommerso e ascoltare uno tra i maestri d'orchestra più famosi del mondo che difende il ruolo della cultura, da ancora speranza a questo paese. 

Vorrei, che nelle tv fossero valorizzati i tanti successi di ricercatori e imprenditori che con pochissimi fondi sono riusciti a realizzare "gioielli" tecnologici e di innovazione unici, che il mondo conosce e ci invidia, ma che in Italia.

Credo che la nostra generazione dovrà riprendere in mano questo paese recuperando il tempo perso dalla generazione dei nostri genitori, che non è stata all'altezza di quella che gli ha preceduti.

Credo che la fuga avvenuta in questi anni non sia ancora del tutto una sconfitta per il Paese: qualsiasi italiano che incontri all'estero serba la speranza di tornare un giorno a Casa. Le conoscenze e le esperienze che si assimilano vivendo in un paese completamente diverso sono una ricchezza inestimabile, dobbiamo trovare il modo per richiamare in Italia questa ricchezza sparsa per il Mondo. 

In sostanza, RESTO ANCHE IO(anche se con qualche viaggio) perché se ci riusciamo, e dobbiamo riuscirci, possiamo tornare a essere il "Bel Paese".

 

by Matteo Valoriani on 11/16/2010