7

Jan

Einaudi

Ormai saranno un paio d'anni che mi sono imbattutto in Ludovico Einaudi e ho cominciato a suonare la sua musica. Tanto per introdurre Ludovico è figlio di Giulio (l'editore) e di Luigi (presidente della repubblica). Lui fa il pianista.. e secondo me lo fa anche bene.

La critica spesso non è dalla sua poichè si diletta in quella che viene chiamata "Musica da camera", "Melodica minimale" o cazzate simili. Certamente è minimale.. Un disco di Ludovico probabilmente ripete lo stesso tema in almeno 10 brani differenti ma in effetti è proprio quello il gusto profondo dei suoi album. La cosa che spinge di più ad ascoltarlo difatti, sempre secondo il mio punto di vista, è proprio la mancanza di quelle brusche interruzioni che ad oggi ci sono ascoltando la radio o un cd di un artista.

Spesso si è presi da un rush di pazzia con lamenti continui su musica rock e suito dopo tiziano ferro. La cosa non rilassa affatto. Con la musica di Ludovico invece è diverso. Quindi in sostanza, la consiglierei a chi sta cercando un "BuddhaBar" di musica moderna e temi, se così si può dire, "naturali" (dove per naturali, intendo che richiamano la natura). Ah, dettaglio che mi è sfuggito: stiamo parlando di tutta musica a Piano solo. :)

Di seguito qualche link per sentire i pezzi più carini:
Le onde
In un'altra vita
Oltremare

by Roberto Freato on 1/7/2009
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