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Windows Azure Lab – SQL Azure pt.1 – Preparazione dell’account SQL Azure

In questo laboratorio vedremo come predisporre l’account per ospitare un database SQL Azure e come connetterci ad esso.

Per prima cosa dovremmo ottenere il nome del server che ci è stato assegnato all’account Azure, andando su http://windows.azure.com.

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A questo punto vanno scelti i parametri geografici per il nuovo server, molto intuitivamente con le prossime schermate:

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Ricordiamoci che la regione scelta influenzerà molto la latenza del SQL Azure e influenzerà anche il pricing nel caso un hosting relativo di Azure Compute non si trovasse nello stesso datacenter. Per cui se l’Azure Compute è in relazione con il server che andremo a creare, esso andrà creato possibilmente nella stessa area geografica. Altrimenti se verrà utilizzato direttamente da applicazioni remote, bisogna valutare quale latenza siamo disposti ad accettare.

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Attenzione alla creazione della password!!! SQL Azure è un Database potenzialmente esposto a Internet (firewall permettendo), per cui maggiore è la complessità della password, meglio è. Password efficaci possono essere generate premendo a caso sulla tastiera e alternando il MAIUSC in modo da includere caratteri speciali, tipo: T(&c5r78xe43/.

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A questo punto viene chiesto di configurare subito le regole di firewall per il server. Se la nostra azienda ha un range di IP di uscita è il caso di abilitare solo quelli; se l’applicazione verrà fruita da tutti e/o da terminali mobili i cui IP sono ben difficili da prevedere, si dovrà purtroppo aggiungere la regola con IP range 0.0.0.0 => 255.255.255.255. In questa schermata (sotto) o in quella successiva (disponibile sempre dopo la creazione del server), si possono impostare le regole di firewall.

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In teoria le regole di firewall dichiarano di essere valide dopo “un pò di tempo”. In realtà un secondo dopo aver cliccato la conferma esse sono già quasi sempre attive.

Creato il nostro server, esso avrà l’url del tipo “[server].database.windows.net” dove server è qualcosa di illeggibile nel tipo: a9ixtp7pux.database.windows.net.

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A questo punto esiste solo il database master, che non è tariffato. Nel prossimo lab vedremo come creare i nuovi database.

by Roberto Freato on 3/30/2011
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