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Jun

Windows Azure Lab – Storage pt.2 – Utilizzo degli Azure Storage Blobs

Scrivere/leggere un Blob è una operazione semplicissima in primo luogo perchè, se non sussistono vincoli di autenticazione, ogni blob è disponibile direttamente da ogni browser con chiamata GET. In secondo luogo, perchè tramite i wrapper dell’API .NET l’operazione diventa al più una decina di righe di codice in totale.

In primis va creato uno o più container, che sono appunto i contenitori dei blobs (se un endpoint blob fosse: http://dnl.blob.core.windows.net un container è una sottofolder a partire dalla root dell’endpoint).

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Quando si vuole scrivere un Blob è spesso utile poterne memorizzare i metadati relativi alle informazioni che il file di origine ha sul filesystem locale:

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per poi completare il caricamento dei metadati e dei bytes del blob vero e proprio con due ultime istruzioni:

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Ottenimento dell’elenco dei blobs

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Cancellazione (e.CommandArgument è un URI di un blob)

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Snapshot di un blob (copie multiple di un blob)

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by Roberto Freato on 6/27/2011
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