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Pax et Bonum

Non riesco veramente a trattenermi dal dire qualcosa riguardo a questa febbre dilagante del gioco d'azzardo in Italia. A partire dai giochi di abilità per arrivare ai più semplici, o per alcuni demenziali, giochi in cui conta solo la cosiddettà fortuna.

Comincerei a dare il giusto nome alle cose con un pelo di insofferenza e nervosismo verso le mistificazioni in atto per confonderci le idee:

  • Gioco d'azzardo: "scommettere denaro o altri beni sul futuro esito di un evento". Definizione alquanto semplice, che lascia certamente il lettore senza dubbi.
  • Gioco di abilità: gioco nel quale si verifica una reale abilità del giocatore (es. poker, basket, calcio, etc).
  • Gioco di "culo": gioco nel quale non serve alcuna abilità poichè il presupposto per vincere è lasciato COMPLETAMENTE al caso.
  • Fortuna: non esiste; esiste però il concetto di caso e, parlando dell'ipotesi del verificarsi di certi eventi, ad ogni evento è associata una probabilità che esso si verifichi nel futuro.

Il Superenalotto è un gioco di puro culo. Quindi basato esclusivamente su una probabilità di vittoria assolutamente indipendente dalla nostra abilità e dai "Megasistemi" di combinazioni (vendute dai truffatori legalizzati in tv a peso d'oro). Noi spariamo 6 numeri e speriamo. Punto. Poi ovviamente possiamo metterci tutta la speranza che vogliamo e la fiducia che saremo realmente noi, su 662 milioni di casi, il caso fortunato a vincere. In fondo è una cosa possibile. Tuttavia nè la mancanza di definizioni, nè la fede che uno può riporre nella ipotetica vittoria ad un gioco d'azzardo mi turba. Ciò che disturba la mia quiete è il bombardamento mediatico a cui si è sottoposti per quello che è solo un misero altro modo (in inglese si direbbe yet-another-silly-way) di spolpare il popolo.

Analizziamo, con un paragone attualissimo, il gioco delle influenza mediatiche. 300 morti di H1N1 in messico, altri 200 (per stare larghi) nel resto del mondo e nel mondo occidentale (cioè EU + USA) è panico. Supponiamo ora ne siano morti circa 2000 persone, invece che 500. Ora moltiplichiamo per 1000 e... BOOM abbiamo 2.000.000 di morti per tubercolosi in Africa ogni anno. Questo non dico che dovrebbe farci tirare un respiro di sollievo (quei poveracci muoiono intanto), ma perlomeno dovrebbe farci capire che i numeri preoccupanti non risiedono certo in una febbre dei polli, delle mucche, dei suini e degli uccelli che ogni N mesi accoppa tra le 200 e le 500 persone. I numeri preoccupanti sono altri, e di alcuni ordini di grandezza superiori.

Ma a cosa serve questo terrorismo? Boh, però dal momento che solo in Italia sono stati preparati 15 milioni di dosi di vaccino contro l'H1N1 (pagati da noi ovviamente ;)), per circa 500 morti in tutto il globo, penso che al solito ci sia dietro una speculazione.

Torniamo a monte, ora sto per dire la banalità che il gioco d'azzardo è una maxi speculazione?!?! Certo, è proprio così e qualcuno ne deve pur parlare visto che la gente sembra non capire. Per ogni secondo di propaganda in tv della H1N1 un italiano in più si preoccupa e annulla le ferie in messico. Per ogni minuto in più ai TG dedicato al maximontepremi da 110 milioni di euro del Superenalotto, un italiano in più (magari quello che non gioca mai, oltretutto) pensa "wow oggi mi vado a giocare qualche numero!". Non c'è molto da capire, è tutto così semplice, è sotto i nostri occhi e nessuno cerca neanche di nasconderlo. Abbiamo i TG che servono a supportare gli interessi della politica, perchè non far sì che ogni tanto servano anche il bene superiore dello stato che vuole battere cassa? Ah si, perchè per ogni euro che noi giochiamo, vanno istantaneamente allo stato circa 40 centesimi di euro.

Potremmo parlare per ore di quanto è improbabile vincere al Superenalotto, ma chissenefrega. Almeno sarebbe un inizio sapere che se, i TG ne parlano, è solamente perchè si vuole battere cassa e spremere la mucca ancora per un pò fino a che, questo assopimento di coscienze convinte di vincere, non si sveglieranno o non passerà la moda. La stessa moda che si manifesta per i polli, i suini, le mucche pazze, e l'aviaria.

Pax et Bonum

by Roberto Freato on 8/4/2009
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