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Jan

Isolated Storage Explorer: esplorare lo storage della vostra applicazione

Tra le novità introdotte nella beta 2 c’è anche il tanto atteso Isolated Storage Explorer, uno dei tool annunciati al MIX assieme al nuovo emulatore (con il supporto per il testing dell’accelerometro e della geolocalizzazione).

Questa applicazione ci da la possibilità di esplorare lo storage delle nostre applicazioni, sia che siano installate sull’emulatore che su un device fisico. Occhio però che si tratta di un tool a riga di comando: se volete qualcosa di visuale, esiste un progetto su Codeplex, molto più intuitivo da usare ma che ha alcuni svantaggi (richiede l’utilizzo di una libreria apposita da includere nella nostra app ed, essendo ancora in beta, a volte da qualche problema). Vedremo più avanti qualche informazione in più.

Il tool viene installato nel seguente percorso:

C:\Program Files (x86)\Microsoft SDKs\Windows Phone\v7.1\Tools\IsolatedStorageExplorerTool

Se avete un sistema operativo a 32 bit, il percorso sarà invece il seguente:

C:\Program Files (x86)\Microsoft SDKs\Windows Phone\v7.1\Tools\IsolatedStorageExplorerTool

Essendo un tool a linea di comando, dovete usarlo da prompt dei comandi: dal menu Start digitate il comando cmd e, una volta aperto il prompt, digitate cd seguito da uno dei due percorsi riportati sopra, a seconda della versione del vostro sistema operativo (32 o 64 bit).

La sintassi

Il nome dell’eseguibile è ISETool.exe e i parametri accettati, nell’ordine, sono i seguenti:

  1. l’operazione che si vuole eseguire (vedremo dopo in dettaglio i comandi supportati)
  2. il target su cui vogliamo eseguire l’operazione (xd per l’emulatore, sd per il device)
  3. il product guid che identifica la nostra applicazione e che possiamo recuperare dal file di manifest (WMAppManifest.xml), nell’attributo del nodo App chiamato ProductId.
  4. Il percorso di destinazione (nel caso si tratti di un’operazione di download o upload).

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Vediamo ora in dettaglio le operazioni che possiamo eseguire con questo tool.

Elencare il contenuto dell’Isolated Storage

Il comando per visualizzare i file e le cartelle contenute nell’isolated storage è dir, seguito dal percorso che si vuole visualizzare. Ecco un esempio:

ISETool.exe dir:\Shared\Transfers xd 353cfc89-ebc8-4084-93a4-8a8badd30f67

Questo comando mostra tutti i file presenti nella cartella \Shared\Transfers della nostra applicazione installata sull’emulatore.

Scaricare i file contenuti nell’Isolated Storage

Il comando per trasferire sul disco fisso uno snapshot del contenuto dell’Isolated Storage è ts. Ecco un esempio:

ISETool.exe ts xd 353cfc89-ebc8-4084-93a4-8a8badd30f67 c:\temp

Questo comando trasferisce tutto il contenuto dell’Isolated Storage della nostra applicazione installata sull’emulatore nella cartella c:\temp. All’interno di questa cartella, verrà creata una sottocartella chiamata IsolatedStore con il dump dell’intero storage.

Caricare dei file nell’Isolated Storage

E’ possibile ripristinare un’intero snapshot nell’Isolated Storage della nostra applicazione, nel caso abbiamo la necessità di fare alcuni test modificando manualmente alcuni file. Il comando è rs ed ecco un esempio di utilizzo:

ISETool.exe rs xd 353cfc89-ebc8-4084-93a4-8a8badd30f67 c:\temp\IsolatedStore

Questo comando trasferisce tutto il contenuto della cartella c:\temp\IsolatedStore nello storage della vostra applicazione. Attenzione che si tratta del restore di uno snapshot: il contenuto nello storage verrà sovrascritto da quello contenuto nella cartella sul vostro disco fisso.

L’utilizzo più corretto è perciò quello di scaricare il contenuto sul vostro disco fisso con il comando ts, modificare o aggiungere i file che vi servono e dopodichè effettuare un restore della stessa cartella con il comando rs.

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Il tool visuale

Come vi anticipavo all’inizio del post, esiste un tool su Codeplex che porta lo stesso nome e che ha il vantaggio di essere visuale e quindi offre un’esperienza d’uso più semplice. Possiamo scaricarlo dalla pagina ufficiale http://wp7explorer.codeplex.com/. Abbiamo due modi per utilizzare il tool:

  • Avviando l’applicazione stand alone, la cui icona verrà automaticamente posizionata sul desktop.
  • Utilizzando il plugin integrato in Visual Studio, richiamabile dal percorso View –> Other windows –> WP7 Isolated Storage Explorer.

In entrambi i casi, quella che vedremo all’avvio sarà il messaggio There are no applications connected: questo perchè, per poter collegare la nostra applicazione al tool, è necessario aggiungere un’apposita libreria e lanciare il servizio all’avvio. Facciamo perciò clic con il tasto destro sul nostro progetto in Visual Studio, scegliamo la voce Add References e andiamo a selezionare il file IsolatedStorageExplorer.dll posizionato nella cartella C:\Program Files (x86)\WP7 Isolated Storage Explorer\Library

Ora posizioniamoci nel file App.xaml.cs e, nell’evento Application_Launching, inseriamo il seguente codice:

private void Application_Launching(object sender, LaunchingEventArgs e)
      {
      IsolatedStorageExplorer.Explorer.Start("localhost");
      }

A questo punto, nel momento in cui lanceremo la nostra applicazione, il tool si aggiornerà, mostrando i file contenuti. Avremo la possibilità sia di scaricare file (tramite il menu contestuale con il tasto destro), sia di creare nuove cartelle o di caricare file presenti sul nostro disco (sempre facendo clic con il tasto destro su una cartella o sulla root).

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by Il blog di Matteo Pagani on 1/8/2012
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