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Jul

Windows Azure Lab – Utilizzo di Windows Azure Connect

Come accennavo nell’articolo riguardo Azure Connect i passi necessari al compimento dell’architettura completa sono:

  • Abilitazione dell’endpoint su Azure
  • Upload ed esecuzione del ruolo previa configurazione pre-deployment
  • Installazione dell’ambiente Connect sul terminale on-premise desiderato
  • Setup del gruppo

Anche se può sembrare una procedura immediata, discende da una meticolosa configurazione di tutti gli attori in gioco, più o meno allo stesso modo di quando sia necessario abilitare una VPN e simili.

Nell’esempio sotto collegheremo un database SQL Server on-premise alla applicazione web presso Windows Azure; in primo luogo bisogna recarsi nella sezione Virtual Network del pannello di controllo di Azure e abilitare il servizio:

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Poi nella finestra dedicata bisogna ottenere un Token di attivazione:

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che andrà inserito nella configurazione del nostro ruolo:

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dove chiaramente andrà anche predisposta la configurazione per fare puntare il database al nome macchina (o all’IP) locale. A questo punto occorre fare il deployment della soluzione verificando che (a procedura ultimata) la schermata del Connect menzioni correttamente l’applicazione appena pubblicata sotto un gruppo di Azure Connect.

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Quasi certamente ora, verificando il corretto funzionamento della soluzione, navigando verso il suo link pubblico, otterremo un qualsivoglia errore di connettività al database, poichè tenterà di connettersi ad un DB di cui non risolve correttamente l’indirizzo. Manca quindi la procedura di creazione del ponte sicuro tra l’endpoint Cloud e l’endpoint on-Premise.

Per fare questo ci colleghiamo al server locale in questione ed installiamo il tool cliccando su “Install Local Endpoint”:

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Se il processo di installazione andasse a buon fine vedremmo questa icona nel system tray, che significa che manca ancora la configurazione necessaria a collegare l’endpoint.

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Ora presumiamo che il database SQL Server sia già in ascolto di connessione ed accetti connessioni remote (default per SQL Server, da abilitare in SQL Server Express) e andiamo a creare un gruppo su Connect:

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Ora cliccando Add, dovremmo avere una lista degli endpoint che hanno installato il tool di Connect e selezioniamo il nostro server. Analogamente cliccando Add nella sezione “Azure roles or endpoint groups” selezioniamo il gruppo relativo al ruolo creato poco prima e confermiamo la creazione del gruppo. Ora sul server locale, cliccando su “Refresh Policy” nell’icona nel tray, dovremmo avere questo messaggio:

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che significa che tutto è collegato correttamente e che la soluzione su Azure può correttamente comunicare con il database on-premise.

by Roberto Freato on 7/18/2011
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