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Sep

Fionda

“Ma se guardo il mondo intero, che solidale si commuove in coro, i filmati di massacri oscenti, di tanti primi piani di mamme e bambini, mi vien da dire che se questo è amore sarebbe molto meglio non essere buoni.” Giorgio Gaber

Le mie vacanze estive son volte al termine ed un bel volo Alitalia Alghero-Linate m’ha riportato a Milano. Prima di tutto voglio ringraziare di cuore Daniel, Federico e Andrea per aver contribuito, ciascuno a suo modo, a rendere questa estate indimenticabile. Un ringraziamento ai miei genitori e a mia nonna per avermi sopportato, per il breve tempo che m’hanno rivisto. Ieri in metropolitana ho saputo che Mike Buongiorno è morto, credo questa sia stata la miglior cosa della sua vita: ha dimostrato che tutto è possibile, perfino che muoia Mike Buongiorno. Da poco è uscito il nuovo libro di Luttazzi. Battute di satira feroce, graffiante e dissacrante: George Carlin non delude!

Battutacce apparte, è stato bello girovagare per Firenze e Siena, strimpellare ad un pianoforte nuovo nuovo dopo avere fatto il bagno nel mare inquinato di Viareggio, cazzeggiare allegramente fino a tarda notte, prendere parte al processo creativo di un cortometraggio e passeggiare al chiaro di luna piena due ore prima di dovermi svegliare.

Sono felice!

photoset

Nella foto: io che degusto un cappuccino sul set. E’ stata una esperienza nuova partecipare a delle riprese come operatore, e non come regista, seguendo il la direzione ed il processo creativo di un altro; credo di essere stato un po’ invadente anche se Andrea si è dimostrato molto aperto e disponibile. Rivedendo adesso i giornalieri mi sembra quasi impossibile che sia accaduto meno di una settimana fa; non credo che la distanza centri qualcosa, avevo la stessa sensazione anche la mattina dopo le riprese: questione di ambiente, credo.

Un ultimo ringraziamento, prima d’addormentarmi, va a Matteo: grazie mille per il libro!

Non credo che per Settembre avrò modo di essere troppo attivo sul blog, c’è una concomitanta d’impegni piuttosto faticosa. Piccoli post, quindi. A presto!

“Se provo a guardare il mondo civile, così sensibile con chi sta male, il cinismo di usare la gente, il gusto più morboso di un corpo straziante, mi vien da dire che se questo è amore io non amo nessuno, non sento proprio niente; e invece siamo nati per amare proprio tutti: indiani, russi, americani, schiavi, papi, cani, gatti… è proprio il mondo della grande fratellanza per nuove sufragette piente d’isteria. O peggio ancora quella sporca convenienza, come sempre mascherata, dalla grande ipocrisia. La nostra ipocrisia.” Giorgio Gaber

by Francesco V. Buccoli on 9/11/2009
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