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Nov

Demo 6 – Cradle del Dispositivo

Abbiamo visto come utilizzare l’emulatore e, l’utente che sta leggendo, presumo già abbia un pò di dimestichezza con il suo utilizzo. Ora però viene spontanea una domanda? L’emulatore è bello, ma posso fare in modo che si comporti proprio come un dispositivo Windows Mobile reale collegato al computer in ActiveSync? Certo, la procedura si chiama cradle.

Come fare il Cradle

Per prima cosa, anche per voi utenti del web che avete perso due ore prima di googlare “Come c…o si fa a fare il cradle, che sul mio pc non va?!?!?” è giusto sapere che bisogna andare su image ActiveSync (o il suo fratellone nuovo Windows Mobile Device Center, che noi continueremo a chiamare ActiveSync) e, nelle impostazioni di connessione, dire che la connessione via DMA è consentita.

Fatto questo potete avviare uno a caso dei vostri dispositivi emulati dal Device Manager di Visual Studio e poi, con il destro scegliete Cradle, per iniziare il processo. Cosa succederà? Il sistema “vedrà” la connessione fisica di un nuovo dispositivo ad ActiveSync, proprio come se collegaste il vostro PDA.

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Le potenzialità del Cradle vanno ben oltre l’apparenza e vi consentono di:

  • Utilizzare la connessione internet del sistema host, dal dispositivo mobile (utile per fare dei test su programmi che richiedono connettività internet, per esempio per l’accesso a webservices)
  • Vedere il dispositivo come PocketPC connesso, così da poter aggiungere o togliere file dal filesystem remoto direttamente di Windows Explorer.
  • Sincronizzare il contenuto del pc con il dispositivo, per esempio per trasferire sul dispositivo i contatti Outlook, il calendario e la posta, cosa molto utile per fare dei test con dati reali senza il rischio di rovinarli o perderli (tanto è tutto emulato).

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Demo decisamente brevissima, ma essenziale per poter andare avanti.

by Roberto Freato on 11/23/2009
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