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Mar

Alitalia, CAI, AirOne e la grande porcata!

Il mio primo volo è stato con Alitalia. Avevo una decina d'anni ed era il volo Cagliari-Palermo che m'avrebbe portato a trascorrere una settimana coi parenti di Sicilia. Ricordo l'aereo impeccabile, gli annunci in quattro lingue, le salviette rinfrescanti e l'emozione del decollo. Le orecchie tappate del decollo. Un bellissimo volo.

Al ritorno andò un poco diversamente: uno zelante addetto al controllo bagagli decise che il mio fucile mitragliatore giocattolo, in pura plastica cinese e brillantemente ornato col tappo rosso sulla canna, non meritava d'entrare nella pancia dell'aereo. Rimase li.

All'arrivo a Cagliari la bella notizia: i bagagli sono finiti a Roma. Dopo non so quanto tempo arrivano; arrivati a casa ci accorgiamo che i floppy disk dentro i bagagli sono inutilizzabili: niente gioco di Spiderman.

Anche il mio primo volo solitario è stato con Alitalia: un bellissimo Cagliari-Roma con le ritrovate salviette rinfrescanti "Prego ne prenda anche due o tre." la mitica "Biscotti o salatini?" e la CocaCola al alta quota :)

Ero più che felice di volare con Alitalia, forse perché non imbarco mai nulla; il costo di un biglietto a/r per Roma era di 147,66 euro, il servizio era buono e quasi sempre puntuale. Poi sono arrivati i primi problemi, gli squallidi "Gradisce un bicchier d'acqua?" e la grande scarsità di voli. Intendo dire che i voli disponibili per la continuità territoriale erano molto ridotti rispetto ai voli a prezzo pieno. Quando Alitalia perse la continuità territoriale passai a Meridiana, facendo, nel 2007, 13 voli in un anno tra ritardi e pessimi voli con aerei vecchi, sedili scomodi e servizi di cabina assenti.

Dall'anno scorso, essendo divenuto Alghero il mio aeroporto di riferimento, optai per AirOne: una lieta sorpresa; in realtà avevo già volato con loro nel Novembre del 2004 per un Cagliari-Milano molto suggestivo (l'alba in aereo lo è sempre), ma questa nuova "alleanza" con Luftansa conferiva una certa autorità ed i Boing coi sedili in pelle facevano la loro figura. Un sorso di succo d'arancia, una merendina, un volo comodo e puntuale.
Ed eccoci finalmente giunti, scusate per la lunga digressione stile Promessi Sposi, ai giorni nostri: il 12 Gennaio 2009 Alitalia - Linee Aeree Italiane chiude dopo 63 anni e 4 mesi di servizio. L'allegra Cordata Italiana di "Imprenditori" fonda la CAI (formalmente Alitalia - Compagnia Aerea Italiana) spolpando i rimasugli sani di Alitalia e fagocitando AirOne, Volare ed Air Europe (conosciuta per Volareweb.com).

Il risultato è che io mi trovo ora a non avere alcuna scelta di compagnia per andare da Milano, dove vivo per studiare, ad Alghero dove ho casa mia. Se questa nuova Alitalia non dovesse piacermi non avrei alcuna scelta poiché Meridiana non opera su Alghero e Ryanair non opera su Linate. A casa mia questo si chiama monopolio e significa che Alitalia potrà farmi pagare quel che vorrà per i suoi voli senza temere nessuna concorrenza.

Intanto, giusto per farmi capire cosa devo aspettarmi, il sito si è già schiantato tre volte mentre tentavo inutilmente di registrare la mia tessera Millemiglia, per non parlare del morale di piloti ed assistenti di volo che, dopo licenziamenti e diminuzione salariale, sarà sottoterra di qualche anno luce. Improvvisamente il mio canottino di gomma non mi sembra un'alternativa così improponibile...

by Francesco V. Buccoli on 3/31/2009
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