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Jun

Windows Azure – Strategie di Storage pt.3 – Partitioning verticale

Non ha molto senso parlare di strategie di partitioning verticale perchè dipende tutto:

  • Dall’architettura dell’applicazione to-be
  • Da come si voglia implementare la soluzione

Detto questo, non ci sono meccanismi inclusi in Azure per questa necessità, è tutto delegato allo sviluppatore: portiamo quindi un esempio di utilizzo.

Case study: partizionamento verticale

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Nello scenario in figura è un estremo peccato dover utilizzare SQL Azure anche per salvare tutte le foto dell’archivio: in realtà questa è una situazione in cui ci si trova quasi sempre catapultati, anche in contesti on-premise con l’utilizzo di SQL Server. Sebbene infatti SQL Server (e SQL Azure) permetta lo storage di files, molti sviluppatori preferiscono lasciare un riferimento ad un percorso (per esempio) nel Database, per poi salvare fisicamente il file su uno storage meno costoso.

E qual’è lo storage meno costoso nel caso in esempio? L’Azure Blob Storage, che costa circa 0.15$ per GB/Mese. Il confronto con un DB SQL Azure da 1GB, che costa 9,99$ al mese, è presto fatto. Attenzione però che nel caso dello storage di Azure ci sono da considerare i costi relativi alle transazioni, ovvero alla singola operazione REST sui dati, che nel caso di SQL Azure non verrebbero calcolati.

by Roberto Freato on 6/16/2011
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