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Feb

Windows Azure – Platform Overview pt.2

SQL Azure

SQL Azure è il noto database SQL Server (in versione 2008 R2 circa) “messo sul Cloud” e funzionante secondo le dinamiche già espresse. Supporta le maggiori funzionalità di SQL Server, anche se in realtà è un subset abbastanza fornito (quasi completo). Esempi di “non supporto” sono i FILESTREAM, la cui mancanza dovrebbe far subito capire il perchè: non c’è nessun server e non c’è nessun disco; dobbiamo ragionare come se SQL Server fosse soltanto un servizio.

Poi SQL Azure fa un sacco di cose dietro le quinte: replica, ha un server di load balancing che funge da gateway TDS (Tabular Data Stream) per i client, che quindi vedono SQL Azure esattamente come un normalissimo SQL Server. E la differenza dove sta? Nel fatto che non ci dobbiamo interessare di nulla relativamente alla gestione del server, ai backup e a tutte quelle cose che servono per garantire l’uptime e l’affidabilità.

Sempre in favore dell’astrazione, i File Groups e le partizioni non sono supportate; non dobbiamo voler pensare a tutti i costi che ci sia “dietro” un vero SQL Server, agiamo solamente come se fosse un servizio. Anche se ancora in fase evolutiva ci sono servizi di reporting e di data sync tra Azure e SQL Server on-premise. Per esempio negli scenari di applicazioni enterprise fruibili da contesti fortemente disconnessi (terminali mobili), un database on-premise potrebbe e vorrebbe copiare il suo contenuto su un database remoto accessibile da chiunque. Questo lo fa per noi il SQL Azure Data Sync, che altro non è che una serie di tools e provider basati sul noto e potente Sync Framework.

AppFabric

C’è stata (e tutt’ora c’è) un pò di confusione su AppFabric, forse perchè è lo stesso nome per varie cose (Azure AppFabric e Windows Server AppFabric). In Azure, AppFabric gestisce sostanzialmente tre cose:

  • Un service bus: possiamo registrare servizi eseguenti sulle nostre macchine locali o interne aziendali, utilizzando un entry point pubblico che farà da relay. Possiamo sostanzialmente attaccare e coordinare servizi sul cloud.
  • Un servizio di controllo accessi: utile in quegli scenari in cui sia necessario unificare le ACL per sistemi diversi distribuiti
  • Un servizio di caching: utile soprattutto per fare cache di alcuni dati delle applicazioni web in hosting presso Windows Azure

Azure Marketplace

Sulla falsa riga delle AMI fornite dai vari vendor o dalla community intorno ad AWS (sempre per chi sapesse di cosa sto parlando) anche i partner di Microsoft hanno cominciato a fare i conti con la possibilità di mettere sul mercato soluzioni Cloud già preconfezionate, che ovviamente saranno fatturate a consumo on top dei servizi Azure: è il caso delle Apps del WAMarketplace. Esiste però qualcosa di veramente innovativo: il data market. Iniziato come progetto Dallas, il datamarket è un mercato di dati, appunto, fruibili tramite Azure e OData con un modello di pricing molto Cloud. Chiunque può vendere o comprare dati per la propria applicazione, in modo unificato e standardizzato.

Dove e quanto

I principali data centers di Windows Azure sono qui:

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E possiamo sceglierci il posto più adatto per la nostra necessità di business. Infatti, sebbene non sia ancora chiaro nello scenario italiano cosa si possa e non si possa fare con i propri dati, è voce comune che comunque i dati delle applicazioni business-critical debbano restare almeno entro i confini dell’unione europea, per tutta una serie di requisiti legali di disponibilità e reperibilità. E quanto costa tutto questo? Avevo iniziato ad usare azure quando ancora non se ne sapeva nulla del pricing: oggi queste sono le tariffe:

Windows Azure Pricing

  • Compute = $0.12 / hour for small instance and $0.05 / hour for extra small instance*
  • Windows Azure Connect = No charge during CTP**
  • Storage = $0.15 / GB stored / month
  • Storage transactions = $0.01 / 10K
  • Data transfers (excluding CDN) = $0.10 in / $0.15 out / GB - ($0.10 in / $0.20 out / GB in Asia)***
  • CDN data transfers = $0.15 GB for North America and Europe ($0.20 GB elsewhere)**
  • CDN transactions = $0.01 / 10K**

* Extra small compute instances will begin availability in beta this calendar year and will be billed separately from other compute instance sizes.

** The Windows Azure Connect service will begin its Community Technology Preview (CTP) this calendar year.

*** No charge for inbound data transfers during off-peak times through March 31, 2011

SQL Azure Pricing

  • Web Edition:
    • Up to 1 GB relational database = $9.99 / month
    • Up to 5 GB relational database = $49.95 / month**
  • Business Edition:
    • Up to 10 GB relational database = $99.99 / month
    • Up to 20 GB relational database = $199.98 / month**
    • Up to 30 GB relational database = $299.97 / month**
    • Up to 40 GB relational database = $399.96 / month**
    • Up to 50 GB relational database = $499.95 / month**
  • Data transfers = $0.10 in / $0.15 out / GB - ($0.10 in / $0.20 out / GB in Asia)*

* No charge for inbound data transfers during off-peak times through March 31, 2011

Windows Azure AppFabric Pricing

Access Control

  • Access Control transactions = $1.99/100K

Service Bus connections

  • $3.99 per connection on a “pay-as-you-go” basis
  • $9.95 for a pack of 5 connections
  • $49.75 for a pack of 25 connections
  • $199 for a pack of 100 connections
  • $995 for a pack of 500 connections

Data transfers

  • Data transfers = $0.10 in / $0.15 out / GB - ($0.10 in / $0.20 out / GB in Asia)*

* No charge for inbound data transfers during off-peak times through March 31, 2011

by Roberto Freato on 2/14/2011
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