11

Feb

Inverno, interno, buio.

Freddo: rimpiango l'estate; Mani ghiacciate, scrittura lenta, rumore di ventolina di PC: rimpiango le notti dagli occhi pesanti passate tra mille manuali; anno nuovo, vita nuova: aspetto ancora il 2000. Il duemila, du-eee-miii-laaaa! Il capodanno arriva ed io ancora aspetto il nalate, come molti assieme a me. Dov'è finito il natale ? S'è perduto, non lo sento. Come posso augurare buon natale ? Bhe io .. vorrei sentirlo .. vorrei .. basta, è passato: siamo al 30.

Che cosa sarebbe dovuto essere il capodanno del 2000 ? Per noi informatici il Millennium Bug, ma in generale la lontana speranza che il numero magico avrebbe portato qualcosa dello stesso tipo, qualcosa di più, qualcosa di meglio, di giusto, di palpabile, tangibile, BELLO! Ed io lo sto ancora aspettando questo duemila che, come il natale, è già passato. Giorni fa mi affacciavo alla finestra, gente che gira, si comprano i regali, si corre. C'è chi, alla vista di tutto questo, grida al trionfo del consumismo e del mercato; chi si commuove per la bontà della gente e c'è chi pensa se sia meglio il nuovo cellulare con fotocamera digitale zoom 365°C ed ottica Deus ex machina a tripla protezione! Io ? Io penso che chi vede il consumismo in questo ma non nelle guerre è solo un ipocrita, chi si commuove ostenti solotanto una falsa bontà e cerco di capire a che cavolo senrva inquadrare la zampetta della formica sul cornicione della veranda del palazzo davanti con una macchina fotografica ipertecnologica quando il massimo che si farà con quel giocattolo è fotografare il cane che fa cadere la mamma mentre porta i dolci maledizione questa storia delle mode è come l'IPod che non serve a nulla costa 300 euro lo si compra per moda perché fa fighi come il cappello di mio cugino che lo ha provato pure il fratello a me sembra ridicolo magari col vestito bianco va bene si è connesso uno ora in chat ma dovevo parlare del natale perché io odio tutta la gente che fa i regali ma effettivamente anche io ho sofferto perché non ho avuto il regalo sotto al letto era meglio babbo natale che missà che Guccini ha sbagliato e non è dio ad essere morto ma Babbo Natale ora mio cugino s'incazzerà perché ho parlato male di Guccini ma io rimango della mia idea che sia meglio Gaber comunque a natale ci vorrebbero come nelle interviste che ho visto dei natali di tanti anni fa quando si regalavano quelle quattro fesserie che si rompevano la mattina dopo ma era l'atmosfera quella diversa era divertente non c'era la TV io non la guardo da quasi un anno che idiota quell'altro cugino che si è preso Sky e non ha messo il Cinema ma solo lo sport e poi ha voluto fare lo sborone dicendo che lui aveva tutto invece non aveva niente è tipico di gente così che preferisce appaire piuttosto che essere non li sopporto gente da mercedes di paese di merda che in quella strada mia madre ha raschiato sotto con la macchina io ho comprato due libri nella libreria a cui ho venduto la stampante ad aghi oggi ho buttato la sua copertina volevo provare la carta di credito ...

E così via, ora che ci penso io penso sempre: mi piace pensare. E' bello perché non sai mai dove arriverai. E' forse la sola cosa libera che mi sia rimasta, ora che sono così prigioniero della mia solitudine.

by Francesco V. Buccoli on 2/11/2006
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